Tags

No tags :(

Condividi

Ci sono abiti che hanno fatto la storia della moda e segnato un’epoca: pensiamo ad esempio alla minigonna di Mary Quant e a quello che ha significato per le donne dell’epoca.

L’abito da sposa indossato da Madonna per il singolo “Like a Virgin” (copertina dell’album, video, tour e in occasioni successive), entra a pieno titolo in questa categoria.

Abito da sposa indossato da Madonna per la copertina dell'album "Like a Virgin"

Abito da sposa indossato da Madonna per la copertina dell'album "Like a Virgin"

Like a Virgin” è la title track del secondo album di Madonna, uscito il 12 Novembre 1984, dopo il forte successo ottenuto dal primo album “Madonna”, del 1983.

All’epoca Madonna gode già di buona fama come star emergente degli anni ’80, ma sono proprio l’album e il singolo di Like a Virgin a fare di lei una star mondiale della musica, un’icona della moda ed un modello per le teenager di tutto il globo.

Photoshoot per la cover dell'album Like a Virgin- by Steven Meisel

Photoshoot per la cover dell'album Like a Virgin- by Steven Meisel

Siamo in pieno periodo edonista, sono gli anni del “greed is good” di Gordon Gekko in Wall Street, e Madonna vuole incarnare la figura di una donna forte e indipendente in cerca di affermazione, sesso e libertà.

Per l’occasione Madonna inventa il primo – e senza dubbio rimasto il più celebre – dei numerosi look della sua lunga carriera: la sposa punk, la ragazza di strada che diventa regina attraverso la danza e la sensualità.

Photoshoot per la cover dell'album Like a Virgin- by Steven Meisel

Photoshoot per la cover dell'album Like a Virgin- by Steven Meisel

L’album in sé, dal punto di vista musicale, lascia un segno nel panorama dell’epoca. Ricorda Nile Rodgers – fondatore nel 1976 degli Chic – produttore del disco: “Quando abbiamo prodotto quell’album, si è trattato di un’unione perfetta e l’ho saputo fin dal primo giorno in studio. Tra di noi il rapporto era sessuale, era passionale, era creativo: era pop”.

Like a Virgin diventa Disco di Diamante, avendo venduto 10 milioni di copie negli USA e Canada.

Anche la copertina dell’album fa storia: è una foto di Steven Meisel scattata in una suite del St. Regis Hotel di New York, che raffigura Madonna in posa super sexy mentre indossa, accompagnato da bouquet, l‘abito da sposa con lunghi guanti bianchi in pizzo, composto da un corpetto in rete doppiata da tulle, una gonna in tulle con pois a cuore e la famosissima cintura con la scritta “boy toy”; una scritta che diventerà anche uno stile di vita visto che, a parte qualche marito lasciato per strada, Madonna ama la compagnia di “toy boy”.

Parlando della copertina, dichiara Madonna: “Ho sempre amato giocare al gatto e al topo con gli stereotipi. La cover di Like a Virgin ne è l’esempio: le persone pensavano a chi stessi fingendo di essere, la Vergine Madre o una puttana? Queste erano le due immagini di donna che io conoscevo profondamente e ricordavo dalla mia infanzia, e ho voluto giocare con esse, guardando se potevo farle confluire. La foto è una dichiarazione di indipendenza.”

Photoshoot per la cover dell'album Like a Virgin- by Steven Meisel

Photoshoot per la cover dell'album Like a Virgin- by Steven Meisel

Aver abbinato un abito da sposa ad un trucco pesante, pettinatura semi-punk e atteggiamento volutamente provocante, fa infuriare e gridare allo scandalo i conservatori, e al tempo stesso scatena fenomeni di imitazione da parte di migliaia di ragazze che vedono in Madonna un esempio di donna in grado di affermarsi nonchè, proprio nel periodo in cui la moda impone il modello di ragazza super magra, una conferma della femminilità tutta curve.

Il dibattito aumenta a dismisura quando viene prodotto il video della canzone, diretto da Mary Lambert e girato a Venezia.

Nel video Madonna, partita da Manhattan, raggiunge Venezia dove, in abiti da rockstar, si fa portare in gondola lungo il Canal Grande, e, in abito da sposa, si aggira per il salone delle feste di Palazzo Zenobio: tra una carezza e l’altra ad un leone di passaggio, si fa apprezzare indossando un abito in tulle con enormi maniche a farfalla, tipiche del gusto dell’epoca.

Dietro le quinte del video di Like a Virgin - Foto di Larry Williams

Dietro le quinte del video di Like a Virgin - Foto di Larry Williams

A questo punto anche il video viene accusato di promuovere il sesso al di fuori del matrimonio, mentre Madonna diventa un’icona culturale, avendo animato un ampio dibattito sul sesso, la razza, il genere, la religione.

Dietro le quinte del video di Like a Virgin - Foto di Larry Williams

Dietro le quinte del video di Like a Virgin - Foto di Larry Williams

Madonna esegue la canzone dal vivo per la prima volta – e prima dell’uscita del singolo, che avviene il 6 Novembre 1984 – in una performance che segna la storia: è la prima edizione degli MTV Video Music Awards, che si tengono il 14 Settembre 1984 al Radio City Music Hall di New York.

Madonna si esibisce con un outfit quasi identico a quello della copertina l’album: aggiunge un velo da sposa, cambia il corpetto, che è in pizzo bianco, ed indossa lunghi guanti bianchi rigorosamente tagliati sulle dita.

Madonna si prepara ad uscire in scena agli MTV Music Awards 1984

Madonna si prepara ad uscire in scena agli MTV Music Awards 1984

Durante la performance, Madonna scende da una gigantesca torta nuziale e si muove con un ricco velo al vento.

Grande scandalo per i momenti in cui la star si dimena sul pavimento con fare sensuale.

 Un’esibizione rimasta talmente indelebile nella storia della musica, da essere replicata dalla cantante stessa, accompagnata dalle colleghe Britney Spears e Christina Aguilera, agli MTV Music Awards del 2003.

Ed è lasciato a Britney Spears l’onore di impersonare la sposa replica di Madonna.

 

Tornando al 1984, prende poi il via il “The Virgin Tour“, promosso negli Stati Uniti e in Canada a supporto dell’album.

Durante il tour Madonna esegue “Like a Virgin”, la hit del momento, indossando una serie di abiti da sposa di scena che ricalcano il modello visto sulla copertina dell’album, con qualche variante: spesso il bustino sexy viene sostituito da una t-shirt con ricamata una grande croce in paillettes d’oro, abbinata alla gonna dal tulle strappato.

Sotto alla gonna, i leggings bianchi tagliati al polpaccio; poi, lunghi guanti bianche in pizzo, delizioso mini-chiodo in pizzo bianco e stivaletti anch’essi in pizzo bianco.

Chiunque altro avrebbe fatto ridere ma Madonna, in quel preciso momento storico, è semplicemente perfetta, e si conferma la regina del pop.

Per inciso, sempre nel 1984 – durante le riprese del video di Material Girl – Madonna conosce l’attore americano Sean Penn, che sposa poi il giorno del suo 27º compleanno, il 16 agosto 1985, in una mega cerimonia sulla spiaggia di Malibu.


All’evento non mancano artisti, VIP e star del cinema.

Keith Haring, Tom Cruise, Steve Rubell ed Andy Warhol si recano al matrimonio di Madonna con Sean Penn

Keith Haring, Tom Cruise, Steve Rubell ed Andy Warhol si recano al matrimonio di Madonna con Sean Penn

Per l’occasione Madonna indossa un abito da sposa tutto tulle dal corpetto a cuore e fascia in fiori rosa che da una spalla incrocia il busto fino al fianco opposto.

Terminate a breve le burrascose nozze, Madonna negli anni successivi si reinventa più e più volte, aprendo anche una parentesi di narratrice di storie per bambini e di “sciura” perbene, culminata nelle nozze con il regista e produttore inglese Guy Ritchie, celebrate il 22 Dicembre 2000 allo Skibo Castle in Scozia.

Madonna, 42 anni, indossa un abito da sposa gotico in pizzo confezionato dall’amica Stella McCartney, composta da strettissimo bustino e ampia gonna.  Un outfit sinceramente non adatto all’età della sposa che forse è troppo desiderosa di giocare a far la principessa.

Madonna con Stella Mc Cartney

Madonna con Stella Mc Cartney

L’abito è abbinato ad una tiara edwardiana, poi rivenduta a scopo benefico, che tiene fermo un enorme velo in pizzo e dona a Madonna un’aria davvero spettrale.

La coppia divorzia dopo 7 anni e Madonna sembra ritrovare lo spirito trasgressivo dei bei tempi che furono, continuando ad interpretare, con diverse rivisitazioni, il singolo “Like a Virgin“.

Nel frattempo, fioriscono le imitazioni e impersonificazioni dell’abito.

Ecco il gatto vestito come Madonna dalla stilista per cani e gatti Ada Nieves, che si racconta in una lunga intervista ad MTV.

Non mancano le rivisitazioni dell’abito, per Halloween o Carnevale.

Costume di Carnevale alla "Like a Virgin" da threemusesclothing.wordpress.com

Costume di Carnevale alla "Like a Virgin" da threemusesclothing.wordpress.com

Ma tra tutti si segnala la reinterpretazione ad opera della figlia di Madonna Stessa, Lourdes Maria, che impersona la sposa di “Like a Virgin” nel video di “Celebration” del 2009.

L’abito da sposa viene inoltre celebrato all’interno della Hard Rock Cafe Memorabilia Exhibition, che ha girato gli Stati Uniti dal maggio all’agosto 2011, per celebrare il 40esimo anniversario dell’Hard Rock Cafe.

Infine, non poteva mancare l’edizione speciale della Barbie “Like a Virgin”.

elisa_miniatura
Ti è piaciuto l’articolo di Elisa Scarcella?


Se desideri una consulenza personalizzata per trovare il tuo abito da sposa perfetto, clicca qui