Femminile, originale anche nei colori e come sempre preziosa nei contenuti la collezione sposa couture Ines di Santo Spring 2027 “A Study in Craft”, ispirata all’impressionismo francese e in particolare a Claude Monet.
La collezione vuole mettere in risalto texture, contrasti e silhouette scultoree, reinterpreta i tradizionali abiti bianchi e avorio attraverso fitti ricami e modelli strutturati e altri voluminosi.






Accontentando chi ama gli abiti da sposa da principessa e al tempo stesso è in cerca di originalità e di un tocco contemporaneo, la collezione comprende diversi abiti da ballo che fungono da punti focali scultorei, ponendo l’accento su proporzioni e volumi. Questi modelli definiscono la direzione visiva della collezione, attirando l’attenzione su scala e struttura.





Linea pulita e immagine sontuosa al tempo stesso per l’abito “Dewdrop”, ball gown senza spalline in raso con dettagli che esaltano la bellezza interiore e scollo a mezzaluna. Abbinato a un velo coordinato in pizzo Chantilly.



Attenzione al busto per “Impression” e per “Glimmering lilies” abiti da ballo con corpetto senza spalline, stecca rigida e vita bassa e gonna vaporosa.







Molto versatile l’abito da sposa “Rosee”, un modello in pizzo con motivo “tattoo” che può essere abbinato a un bolero, guanti lunghi e un velo a cattedrale coordinato, per un effetto finale classico e contemporaneo al tempo stesso.





Davvero sontuoso e con accenni allo stile Maria Antonietta è “Mirage”, abito da ballo senza spalline con scollo a cuore, vita bassa e gonna ampia a pieghe.



Deliziosi micro dettagli floreali 3D per “Lysee”, originale abito da ballo con scollo quadrato e dettagli a corsetto, nuovamente per un look da Maria Antoniett.




Romanticissimo e sensuale quanto basta grazie al corpetto corsetto “Claire de lune”, abito da ballo senza spalline, ricamato e vaporoso, con guanti lunghi abbinati.




Un tocco di glamour per “Mistral”, abito da ballo con corpetto ricamato dallo scollo all’americana, vita bassa e gonna ampia arricciata.



Spettacolare l’abito da sposa rosa “Soleil lavant”, abito da ballo senza spalline con pieghe a cannuccia, scollo a mezzaluna in pizzo Chantilly e velo abbinato decorato con perline. Preziosissimi i ricami e le perline che dal corpetto scendono a cascata sulla gonna.





Uno degli abiti di punta della collezione è “Vapor”, abito da sposa azzurro, o meglio “Ines blu”, con gonna impreziosita da motivi floreali 3D, corpetto in pizzo Chantilly con coppe semi-aperte, scollo decorato con grandi fiori di cristallo e dettagli in paillettes pieghettate color lilla su tutto l’abito.





Lasciato gli abiti da ballo, guardiamo i modelli svasati dove la costruzione interna rimane fondamentale, con la corsetteria e la struttura architettonica a sostenere la forma esterna.
Ecco “Reverie”, abito senza spalline dal taglio a tromba modificato, con scollo a mezzaluna, corpetto ricamato a bustier e godet laterale in pizzo con strascico integrato.



Perfetti anche come secondo abito da sposa per il party nuziale i modelli “Lumiere” e “Lunelle”, dai corsetti senza spalline, versatili anche grazie all’uso di accessori come la mantella da sposa in chiffon proposta per il secondo abito.





Focus sul drappeggio per “Horizon” e “Helea”, abiti con corsetto senza spalline a vita bassa, godet sul retro e sciarpa in chiffon.





Per gli appassionati di pizzo, perfetto “Jardine”, con body in pizzo Chantilly e applicazioni in pizzo, perfetto in abbinamento a guanti lunghi coordinati.



A-line per “Melange”, abito senza spalline in pizzo con effetto collage, trasparente, con sottogonna a minigonna, perfetto per chi ama in volumi ma senza arrivare ad un ball gown.


Altro modello di punta della collezione, versatile e super glam, è sicuramente “Nymphia”, abito tubino con scollo all’americana e godet accentuato sul retro, proposto in abbinamento a maniche ampie e fluenti in tulle.




Focus sui ricami per “Claria”, abito a corsetto senza spalline con gonna svasata modificata “inner beauty” e decorazioni a cascata in perline.



Spettacolare per la linea, i tessuti sontuosi e la lavorazione il modello “Whispering lilies”, abito svasato senza spalline con gonna a ruota ricamata con motivi floreali e grandi drappeggi sovrapposti, per un glamour senza limiti.



Accanto agli abiti visti, una serie di capi della linea «Jewel Box» introduce il colore attraverso variazioni tonali, richiamando l’atmosfera tipica delle opere di Monet.
Stile Charleston per “Velvet water”, abito rosa lungo con frange tinto a mano a immersione, impreziosito da ricami floreali in filo color acquerello, indossato sopra un body in pizzo Chantilly.



Ancora un abito rosa con “Inara”, dalla gonna in taffetà di seta drappeggiato dai toni lilla e oro iridescente, con corpetto a corsetto con stecche metalliche, impreziosita da un motivo floreale tridimensionale in cristallo.



Vaporoso e romantico “Glacine”, abito in organza di vetro dai riflessi iridescenti nei toni dell’oro e del rosa, abbinato a un corpetto a corsetto dorato tempestato di cristalli.



In chiusura, il sontuoso e sensuale “Parasol”, con corpetto a corsetto realizzato con strati di tulle metallizzato dorato e orlo esplosivo con motivi floreali tinti a mano e decorato con perline.








