Silhouette classiche reimmaginate attraverso una lente moderna e poetica: questa, in sintesi, la chiave di lettura della collezione sposa couture Monique Lhuillier Spring 2026, della celebre designer con base a Los Angeles attiva fin dal 1996.


“Radicata nella tradizione, ma senza timore di essere anticipata, la collezione è ricca di fiori 3D, ricami a cascata e scultorea maestria couture – spiega il brand- . Mantenendo linee pulite ed elementi classici e lineari, i materiali tradizionali vengono tagliati in modi nuovi, ispirandosi alla stagione. Dai micro mini abiti con strascico laterale alle maniche esagerate e alle gonne scultoree a farfalla, ogni look è una celebrazione della femminilità, del movimento e della forma. Orgogliosamente made in Los Angeles, questa stagione è una lettera d'amore alla bellezza classica, reinventata per la sposa moderna”.


I corpetti scolpiti e le linee di cintura con baschina, realizzati in raso opaco e gazar, evocano un'eleganza regale, mentre le silhouette trasparenti e le fodere spogliate fluttuano senza sforzo, rivelando la silhouette della sposa con sottile sensualità. La corsetteria viene ridefinita, stringendo la vita e allungando le forme attraverso gonne voluminose e scollature drappeggiate.
Lo vediamo nell’abito da sposa “Laurel”, un ball gown senza spalline in tulle ricamato con dettaglio di foglie di rafia e proposto in abbinamento al velo a due livelli coordinato con bordo ricamato in rafia. “Le applicazioni floreali tridimensionali e il pizzo di rafia ricamato a mano creano un’esperienza tattile elevata, dai motivi a foglia ai quadrifogli testurizzati che scendono intensamente e poi sfumano delicatamente”, racconta il brand.





Romanticismo e glamour per l’abito da sposa “Layla”, abito da ballo off-the-shoulder in gazar con stampa floreale, maniche a balze e gonna con spacco. “Un selvaggio bouquet di fiori primaverili – ortensie, iris e caprifoglio – si snoda su un gazar arioso in morbidi stencil acquerellati, aggiungendo una morbidezza pittorica alle forme voluminose”, prosegue il brand.



Ancora tema floreale per “Maxfield”, abito da ballo in pizzo rosa con baschina in vita e gonna a cascata a strati; un modello signature della maison, che troviamo rivisitato nelle varie collezioni.



Ancora romanticismo e glamour per “Clover” (Trifoglio), abito da ballo a vita bassa in tulle ricamato tridimensionale con gonna a cono strutturata. L’abito può essere abbinato alla giacca a maniche lunghe in tulle ricamato 3D coordinata e al velo a due livelli coordinato con ricami 3D sparsi.



Giocando con le proporzioni e la versatilità, i guanti da opera, le sopragonne staccabili e le giacche offrono alle spose più look in uno, bilanciando dramma e delicatezza.
All’abito da sposa “Vida” in pizzo, con corpetto a corsetto dallo scollo dritto e gonna morbida a balze, possono essere abbinati guanti ricamati in pizzo da opera.

Guanti da opera in crepe elasticizzato proposti in abbinamento a “Brentwood”, abito da ballo in mikado con scollo a palloncino, corpetto a corsetto e baschina in vita.


E ancora, guanti da opera in crepe stretch sono proposti in coordinamento a ”Chandler”, abito da sposa a colonna senza spalline in raso opaco.

Oltre ai modelli in pizzo e abbelliti da fitti ricami, la collezione comprende anche sofisticati abiti da sposa in tessuti preziosi e lisci come mikado, raso e chiffon.
Un bello spacco laterale per “Doheny”, ball gown con corpetto senza spalline e gonna a tulipano in mikado, abbinato al velo coordinato a due livelli con fiocco mikado sul pettine.


Bellissimo poi l’abbinamento tra il corpetto in mikado e la gonna in chiffon drappeggiato per l’abito da sposa “Le Doux” con foulard di chiffon coordinato, così come l’abbinamento nel modello “Zuma” tra il corsetto peplum a vita bassa in mikado e la gonna da ballo in tulle.


Super sofisticato “Avalon”, abito da sposa a colonna con scollo a V in raso opaco, abbinato alla sopragonna coordinata con chiusura anteriore a fiocco.

Perfetto per valorizzare la figura è “Sunset” (Tramonto), abito spagnolo in tulle drappeggiato con corpetto a corsetto trasparente e spacco alto sulla gonna; l’abito è abbinato alla fascia coordinata in tulle spagnolo drappeggiato con festoni posteriori staccabili.

In chiusura, due cocktail dress perfetti per i festeggiamenti serali: “Brea”, con corsetto drappeggiato in mikado stretch e strascico laterale, e “Marmont”, abito scultura cortissimo in faille di seta senza spalline con minigonna e grande fiore.






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