Nessun compromesso per la collezione sposa haute couture Galia Lahav Fall 2026 “Keepsake”, che trae ispirazione dal romanticismo, dall'opulenza e dall'ottimismo dell'Età dell'Oro americana “un periodo in cui l'arte, la grandiosità e i preziosi cimeli erano al centro dei momenti più significativi della vita”, come dichiara la maison. Progettata da Galia Lahav e Sharon Sever, la collezione, “sebbene ispirata al patrimonio culturale americano, ha preso vita a Londra, in un contesto che unisce l'eleganza senza tempo alla raffinatezza moderna, celebrando al contempo la sposa contemporanea che abbraccia sia la tradizione che l'innovazione. Ogni abito è concepito come una lettera d'amore, un cimelio di emozioni, arte e unicità. La collezione è l'alta moda nella sua forma più pura: creata non solo per essere indossata, ma anche per essere ricordata”.






Una collezione sposa dal lusso davvero senza compromessi; non a caso, comprende quello che la maison ha definito “l'abito da sposa più costoso al mondo”: il modello “Astor”, abito da sposa del valore di 1 milione di dollari, un ball gown che "trascende la moda: realizzato con il miglior taffetà di seta color avorio, l'abito presenta un corsetto dalla linea affilata e una gonna ampia a doppio strato – spiega la maison - La gonna di base, con pieghe a cannuccia e ampio strascico, è ricoperta da un opulento strascico a bolle, fissato in vita e riccamente rifinito con pizzo antico tinto a mano e applicazioni a medaglione”.




Sul corpetto dell’abito, ricamato e ricoperto da pizzo antico tinto a mano, trionfa una spilla creata in collaborazione con Leibish, celebre azienda nota per i suoi diamanti colorati rari e la gioielleria di alta qualità; la spilla include diamanti bianchi e rosa ed un rubino naturale da 30 carati, può essere rimossa “e tramandata come un vero e proprio cimelio di famiglia; immaginiamo che possa piacere a chi considera il proprio abito da sposa non solo come una dichiarazione di stile, ma anche come un investimento”, sottolinea la maison.




Guardando gli abiti da sposa della collezione, ammiriamo “Helen”, un opulento abito A-line in raso di seta con una gonna plissé soleil che si dispiega “come un ventaglio radioso”; il corsetto a vita bassa è scultoreo e scenografico, drappeggiato a mano con pieghe sovrapposte a raggiera che si raccolgono al centro e si diffondono verso l'esterno con “un sorprendente effetto farfalla, combinando precisione architettonica ed eleganza eterea”. Il modello è perfetto anche come secondo abito da sposa, per il party nuziale.







L’abito da sposa può essere abbinato al pendente "Helen", girocollo in pizzo metallico che incornicia un nastro di velluto di seta color champagne, impreziosito da un delicato pendente con diamante incastonato al centro da una pietra da 3 carati.


Per la sposa dal romanticismo senza compromessi ecco “Chelsea”, “l'essenza del romanticismo reinterpretata in una silhouette mozzafiato”, spiega la maison. Questo abito da sposa a sirena in pizzo con motivo a rose, ha un corpetto scolpito con baschina frontale e “audaci cut-out laterali trasparenti che creano un gioco di forza e sensualità” mentre la scollatura con curva a occhio di gatto incornicia il décolleté con un tocco di fascino vintage.



L’abito da sposa è abbinato al pendente "Chelsea", “abbagliante girocollo di diamanti realizzato con delicato pizzo sovrapposto a nastri di velluto bianco e rosa antico; al centro è appeso un intricato pendente in filigrana con diamanti e una pietra centrale rimovibile che può essere trasformata in un anello o in orecchini”, spiega la maison.

Versatile l’abito da sposa componibile “Bleeker”, un modello a due pezzi caratterizzato da un corsetto con scollo dritto e vita bassa affusolata, abbinato a un'elegante gonna a sirena, completamente realizzato in pizzo guipure francese decorato a mano con perline di vetro e rifinito con bordi in cristallo trasparente lungo il corsetto.




L’abito può essere arricchito da una sopragonna a balze in tulle così da dare alla sposa due abiti in uno: una per la cerimonia ed uno per il party nuziale.



Super sensuale “Waldorf”, abito da sposa in pizzo ricamato a mano che avvolge e slancia la silhouette grazie al corsetto audace, alla scollatura a occhio di gatto e ai pannelli laterali trasparenti che scendono in vita accentuata a una gonna super aderente. L'abito include un top staccabile trasformabile, con spalle scoperte e maniche lunghe e aderenti, aggiungendo versatilità pur mantenendo l'eleganza scultorea dell'abito.






Ispirato all'eleganza dell’Età dell’Oro, ammiriamo il modello “Lenox”, “una raffinata interpretazione del maestoso abito Astor. Questa versione – spiega la maison - è più contenuta in termini di volume ma ugualmente sorprendente, con un corsetto scolpito impreziosito da applicazioni in pizzo delicatamente ricamate con cristalli e perle, che conferiscono un aspetto regale senza lo sfarzo di gioielli, diamanti o strati aggiuntivi, rendendolo un capolavoro elegante e facile da indossare”.





Prezioso e moderno, ammiriamo “Brooklyn”, abito da sposa a sirena in pizzo francese realizzato in tonalità bianco latte. La base è in rete trasparente luccicante, la scollatura a cuore è accentuata da delicati fiori in pizzo 3D, ciascuno con al centro decorazioni in perline. All’abito può essere abbinato un bolero in pizzo con maniche lunghe e collo alto.








Trionfo di pizzo per “Spring”, dal design che bilancia la delicatezza trasparente con una struttura audace: il corsetto è scolpito con una scollatura a cuore cat-eye e una vita con baschina appuntita, mentre i pezzi laterali scultorei formano un peplo diviso che si alza elegantemente su entrambi i lati. La gonna è “una meraviglia innovativa: appare sia aderente che voluminosa, con una piega magistralmente costruita che dà l'illusione di una gonna ampia, pur mantenendo una silhouette elegante sotto”, spiega la maison.




Ancora un abito prezioso e seducente: “Sweeney”, con corsetto stretto e dalla linea a basque appuntita che scolpisce il busto a forma di clessidra; dal corpetto emerge un voluminoso peplo in pizzo a strati, sovrapposto a una gonna a sirena aderente che si allarga in un orlo con volant multipli, creando un movimento dinamico ad ogni passo. “Realizzato in pizzo francese bianco latte – spiega la maison - l'abito presenta un tocco inaspettato e alla moda grazie alla fodera color rosa antico che fa capolino attraverso il delicato pizzo”.




Gran finale con “Mercer”, abito da ballo in taffetà di seta color champagne caratterizzato da un corsetto sapientemente costruito e da un volume scolpito. La scollatura dritta scende in una morbida curva a cuore incorniciata da pizzo metallico antico e cristalli. Micro-pieghe modellano il corpetto, che scende in una gonna plissettata dall’effetto scenografico e in uno strascico regale.







L’abito è abbellito dal pendente “Mercer”, realizzato con strati di velluto di seta color champagne, pizzo antico e nastro pregiato; “il suo elemento centrale, un medaglione con diamanti incastonati, presenta un ciondolo staccabile che si trasforma in un anello o in una collana, fondendo grandiosità e versatilità senza tempo”, spiega la maison.
