Ecco i migliori esempi di abito bianco Spring Summer 2013 dalla New York Fashion Week, colore sempre più scelto, anche dalle celebrities, per gli outfit da giorno e da sera.
Sono quindi diversi i modelli che hanno catturato la mia attenzione, per un'ispirazione bridal.

Bianco per abiti dalle linee semplici, su tessuti anche tecnici, preziosi e leggeri.
Cominciamo proprio con un focus sui tessuti portato in scena dal duo stilistico Mark Badgley e James Mischka per il brand Badgley Mischka, con una collezione ispirata ad una versione cinematografica del 1935 del “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, che utilizza organza, tulle e chiffon.

Una collezione semplice, sofisticata e moderna, che introduce anche il “tweed a ologramma”, un tweed davvero scintillante usato ad esempio in questo ardito ma riuscitissimo abbinamento tra pantalone e bustier in organza color avorio con scultura a fiore.

Non mancano le proposte per il red carpet, con modelli ancora vicini ai fasti della vecchia Hollywood anni Quaranta in tulle e organza.

Nota: più le vedo in passerella (vedi Chanel alla Paris Haute Couture Fall -Winter 2012-13), più mi piacciono le maniche a farfalla.
Rimanendo nel cinema, chi dichiara di essesersi ispirata a Lauren Bacall, Shirley MacLaine and Angie Dickinson è Jenny Packham, stilista con base a Londra di cui abbiamo visto le collezioni sposa 2013, che a New York presenta abiti luccicanti ma anche più bon ton.

Passiamo ora all'India. Dopo aver visto la collezione Marchesa Spring-Summer 2013 ispirata alle star di Bollywood, toni opposti, fludi, strutturati e super minimal, per Vera Wang, che presenta una collezione dall'aria tranquilla, essenziale, morbida e ricercata nei tessuti.
Volume per la gonna e rigore per la giacca: ecco un wrap dress in voile di cotone abbinato a giacca senza maniche in tela di cotone con colletto alla coreana.

“L'india è solo il punto di partenza della collezione “ ha spiegato Vera Wang “Non ci sono danzatrice del ventre, sarong o sari. Rigarda una sorta di disciplina: gli abiti degli uomini indiani come Nehru, contro il mistero e la sensualità delle donne indiane, ma non alla lettera”.
A me sembra invece che l'abbia presa abbastanza alla lettera, in fatto di disciplina..
Comunque, nei tessuti vediamo anche l'uso del pizzo jacquard..

.. nonché l'utilizzo di tecniche quali il soutache, scelto per i ricami di questo abito

Per tirarci un po' su dopo tanto rigore, ecco il meraviglioso Zac Posen, stilista specializzato in abiti da sera e da cocktail, spesso stravaganti, che presenta una collezione splendida ispirata all'eleganza classica americana e alle socialite di ieri e di oggi, rivisitate per rispondere ai canoni della donna moderna. "E' un modo – ha dichiarato lo stilista – di creare social dressing e mantenere viva l'artigianalità americana”.

Organza, duchesse di seta, faille, tulle e taffetà i tessuti utlizzati, declinati in mille colori su abiti accomunati da stile ed eleganza.

Lo stilista per l'occasione trasforma in debuttanti le top model Naomi Campbell e Coco Rocha, che vediamo in chiusura della sfilata al Lincoln Center Plaza.

A colpire la mia attenzione non poteva che essere il ball gown bianco in organza indossato da Coco Rocha .

Bellissimo il dettaglio del corpetto-corsetto con scollo a cuore e grande fiocco sulle coppe

Ricchissima la gonna a balze, che si apre ampia nel movimento


Ad essere sincera l'abito mi ricorda lo stile di Vivienne Westwood, che abbiamo visto anche nella linea sposa, ma per passare alla designer UK avremmo bisogno di quel tocco romantic-punk qui assente.
