Il movimento Art Nouveau ispira la collezione sposa couture Ines Di Santo Spring 2026 “Le Nouveau Jardin”, abbracciandone la fluidità, le linee organiche e le trame fitte, offrendo alla sposa una varietà di silhouette, tessuti e colori in grado di valorizzare al meglio le diverse personalità e, come sempre, di stupire.





“Quest'epoca celebrava l'unificazione tra arte e vita, una filosofia che risuona profondamente con la visione di Ines della sposa moderna – racconta la maison fondata da Ines di Santo e portata avanti assieme alla figlia Veronica, quale Partner - Nello spirito dell'Art Nouveau, che venerava la natura, Elisabeth Sonrel, celebre pittrice dell'epoca, disse una volta: “L'arte è il ponte tra l'anima e la natura”. Questo sentimento permea ogni abito della collezione. Qui la sposa non è solo adornata, ma trasformata in una scultura vivente, espressione del ritmo e dell'arte della natura”.
Ricami di perline scintillanti e motivi botanici tridimensionali sembrano crescere sugli abiti, come vediamo negli abito Colmar e Sezanne, nei toni cipria.




“Le silhouette offrono linee lunghe e sinuose che sfumano il confine tra struttura e movimento – prosegue la maison - Per la sposa audace e senza complessi, artista nell'animo, Le Nouveau Jardin è una celebrazione dell'individualità, dell'artigianato e della bellezza senza tempo che si trova nel mondo naturale. In ogni petalo, in ogni perla e in ogni silhouette sinuosa vediamo la verità”.






Sicuramente perfetti per valorizzare la silhouette, gli abiti da sposa drappeggiati Blanc e Gerda e il modello Champagne, tutti modelli che richiamano il glamour delle star della Vecchia Hollywood.








Super glam e perfetti anche come secondo abito da sposa, anche i modelli Monet e Nantes, che giocano sui dettagli come grandi fiocchi e ricami floreali.






Fa storia a sé il cocktail dress Cosette, abito da sposa corto ricamato con gonna a palloncino, davvero glam.


Parlando della sua fonte di ispirazione per la collezione, Ines Di Santo ha affermato: “Abbracciare la natura significa abbracciare se stessi. Entrare in contatto con il mondo che ci circonda, con la sua bellezza, il suo flusso, le sue imperfezioni, significa trovare l'armonia interiore”.
Un’armonia che ritroviamo sicuramente nel modello Lyon, fluente abito a trapezio in chiffon con applicazioni floreali e schiena aperta, proposto anche nella versione con ricami floreali.





Anche in questa collezione non potevano mancare i fiocchi, dettaglio signature della maison, che troviamo proposti nei bellissimi modelli Tulipe e Lilly, in grado davvero di valorizzare la figura.




La collezione è molto versatile, grazie alla proposta di accessori come la spettacolare mantella da sposa in fiori tridimensionali che vediamo proposta in abbinamento al modello Monclar, un abito dall’ampia scollatura quadrata con delicate spalline lingerie e allacciatura posteriore aperta impreziosita da delicati dettagli in cristallo.



Versatilità anche grazie alla proposta di abiti da sposa componibili, da realizzare grazie all’aggiunta di una sopragonna, così da avere due abiti da sposa in uno: ammiriamo i modelli Valence, in pizzo con spalline sottili e proposto anche in abbinamento ad un bolero da sposa, e Wisteria, abito svasato senza spalline con baschina e dettagli arricciati sul corpetto, abbinabile a maniche fluenti e morbida sopragonna a balze, per un effetto davvero scenografico.









Passando ai modelli dai volumi più ampi, trionfo di pizzo ed applicazioni floreali per il principesco abito da sposa Belle, tradizionale ball gown con scollatura off the shoulder che accomuna anche il modello A-line Normandy.







Grande movimento per l’abito da sposa A-line Royan, con corsetto abbinato a gonna dalle piccole pieghe, per un effetto romantico e glam.


Proseguiamo ammirando gli abiti da sposa ampi e principeschi.
Spicca sicuramente fra tutti l’abito da sposa azzurro Claude, un modello dal corpetto velato ricamato e gonna a petali in tulle che va a sfumare nelle tonalità dell’azzurro; un abito da sposa davvero fiabesco.



Spazio al colore anche per il modello iconico Marcilly, regale abito da ballo senza spalline con ricami tridimensionali e gonna circolare plissettata, indossato anche da Crystal Zhang Tian'ai (nota anche come Crystal Zhang), attrice e modella cinese conosciuta per il suo ruolo di protagonista nel drama web del 2015 "Go Princess Go".





Romanticissimo anche il ball gown Lya, abito da sposa principesco con corpetto drappeggiato senza spalline e vita bassa, gonna ampia e scintillante e spettacolari ciuffi cuciti a mano sui fianchi.


E con gli abiti Nielle e Noel abbiamo ancora due proposte per la sposa principessa che ama la formula del ball gown con ampia gonna e corpetto senza spalline.





Colpo di scena finale con l’abito da sposa d’oro Morelle, un ball gown perfetto anche per balli e grandi occasioni di festeggiamento per un lusso senza limiti.


Guarda il video di presentazione della collezione alla Barcelona Bridal Week