Torniamo in Francia con la collezione sposa Delphine Manivet 2013, la designer diplomata presso L'Istitute Superior de la Mode di Parigi e con esperienza in Rochas, che nel 2004 ha fondato la propria maison de couture con sede parigina, oggi presente in tutto il mondo attraverso pochi, selezionati atelier.

Specializzata in abiti da sposa e da sera, Delphine si distingue per lo stile elegante, originale e boho-chic molto di moda negli ultimi anni e amato anche da star come Lily Allen (che scelto la stilista per il suo abito da sposa), Peaches Geldof (sposa in Alberta Ferretti), Kate Moss (in John Galliano) e, per restare su territorio italiano, Margherita Missoni (con abito da lei stessa disegnato sotto la supervisione di Giambattista Valli), come descritto ampiamente nell'e-book gratuito di The Dress “Nozze country-chic”.



Delphine Manivet incontra la sposa e trasforma il suo sogno in realtà dando all'abito quel tocco unico che la contraddistingue. I suoi decenni preferiti sono gli anni Venti e Quaranta; il colore di riferimento per l'abito da sposa, assolutamente bianco; la parola d'ordine: grazia.

Nella collezione sposa Delphine Manivet 2013, la designer propone una sposa assolutamente eclettica: sorprendente, favolosa, romantica, creativa, sofisticata, eccentrica.

Massima attenzione ai tessuti ed alla lavorazione sartoriale couture, per una sposa che vada oltre il modello “principessa”, in grado di sentirsi perfetta e sognare anche alle seconde nozze.

Forte nella collezione sposa Delphine Manivet 2013 è l'ispirazione agli anni '30 e agli anni '70, con ampio uso di pizzo su modelli leggeri e scivolati.
Ecco “Crespin”, lungo abito con ricami in seta e bamboo, inserti in pizzo e velo abbinato in pizzo di Calais e nastri in velluto.


Tornano alla mente le dive della vecchia Hollywood come Jean Harlow e Marlene Dietrich con l'abito “Reitz”, in satin di seta ed inserti in pizzo, in vendita in UK al prezzo di 4.600 sterline (quotazione Brides UK, Settembre 2013).
Evocati gli anni '30 anche con l'abito in satin di seta “Adhémar” con maniche a palloncino e deliziosi bottoncini ricoperti sul retro.

Passando agli anni '70, ispirazione hippie chic per “Gabin”, lungo abito in crepe con balze in cotone ricamato, abbinato a top in tulle di cotone con ricami.

Perfetto per nozze in campagna l'abito“Nestor”, in pizzo, con grande balza sulla scollatura.

Sul retro, un profondo scollo a V ne sottolinea la delicata femminilità.

Leggero ed etereo l'abito “Sanson”, in chiffon di seta, foderato in crepe.

Passiamo all'ispirazione anni Cinquanta nella collezione sposa Delphine Manivet 2013 con alcuni abiti da sposa corti.
Perfetto per la sposa giovane e determinata l'abito da sposa “Alexis”, in organza di seta, con maniche a tre quarti.

Ne vediamo anche una versione a stampa floreale bianca e rossa, “Gisèle”, in cotone jacquard, con tulle a vista.

Per la sera ecco l'abito bustier nero “Augustine” in louisine.

Molto giovanile l'abito da sposa corto “Séraphin”, in pizzo edelweiss guipure a doppiare l'abito sotto in satin di seta.

Infine, linee pulite per “Archibald”, abito bustier in crepe perfetto anche come secondo abito da sposa.

In chiusura una tuta da sposa super audace in pizzo!
Per tutte le info sulla collezione sposa Delphine Manivet 2013, visita il sito di Delphine Manivet.


