Alcune rockstar non amano eccedere in occasione del proprio matrimonio, per lo meno nell’abbigliamento, e di questo abbiamo già parlato, altre invece vivono il grande momento come una performance e, anche nell’abito da sposa, scelgono di essere al centro della scena.

E’ rimasta alla storia la mise scelta da Mariah Carey per unirsi in matrimonio al produttore discografico Tommy Mottola, il 5 Giugno 1993, alla chiesa episcopale di St.Thomas, a New York.

mariah carey nozze con tommy mottola 1993

Un evento ricalcato sul modello delle nozze reali, che vedeva presenti, tra gli altri, personaggi del calibro di Barbra Streisand, Ozzy Osbourne, Bruce Springsteen e Robert De Niro

L’arduo compito di trasformare Mariah in una principessa del pop è toccato alla famosa designer delle star Vera Wang, che ha realizzato un abito da sposa ricchissimo super romantico in satin duchesse avorio, con spalle scoperte e scollo a cuore.

Ad arricchire il tutto, oltre ad un bouquet che non passa inosservato, preziosi ricami sul corpetto dell’abito e gonna ampissima che termina in uno strascico applicato lungo oltre 8 metri, che, narrano le cronache, sia frutto del tentativo di raggiungere quello indossato da Lady Diana (9 metri) e abbia necessitato di 6 donne per essere sollevato.

E come ogni principessa non poteva mancare la corona tra i capelli a tener saldo un ricco velo.

Mariah Carey in abito da sposa 1993

Altro matrimonio da sogno per un’altra popstar, la ex Spice Girl Victoria Adams, che convola a giuste nozze con il super trendy calciatore David Beckham, il 4 Luglio 1999 nel mega castello di Luttrellstown, appena fuori Dublino.

victoria e david beckham con figlio il giorno del matrimonio

Nonostante la cerimonia si sia celebrata davanti a soli 29 amici e parenti, lo sfarzo non è mancato, così come le testimonianze fotografiche sul modello, nuovamente, dei matrimoni reali.

victoria e david beckham il giorno del matrimonio

E nuovamente la scelta per l’abito da sposa è ricaduta sulla stilista delle celeb Vera Wang, che ha realizzato un abito senza spalline in satin color champagne, con strascico di soli 6 metri.

Abito davvero tradizionale che presenta solo un particolare insolito ed originale: il corpetto che termina non nel classico scollo a cuore (nascosto sotto) ma a due punte.

Victoria beckham bacia il marito david il giorno del matrimonio

E certamente non potevano mancare anche per Victoria una bella corona, in oro 18 carati e diamanti realizzata dal gioielliere Slim Barrett, ed un sontuosissimo bouquet foresta.

victoria beckham in abito da sposa

 Passiamo al nuovo millennio, con le nozze tra la popstar e stilista Gwen Stefani con il leader della rock band Bush Gavin Rossdale, celebrate il 14 Settembre 2002 con cerimonia tradizionale anglicana alla cappella di St. Paul del Covent Garden di Londra.

Gwen Stefani bacia il marito al matrimonio

Si è fatta attendere un’ora la sposa, ma l’attesa non è stata vanificata vista la sorpresa dell’abito: una creazione di John Galliano per Christian Dior in faille di seta doppio colore bianco e rosa, che ha fatto della cantante una vera trendsetter.

Gwen Stefani il giorno del matrimonio

L’abito coniuga la tradizione alla fantasia, con una linea dal busto stretto e dall’ampia gonna e lungo strascico. E proprio qui emerge la fantasia, con la parte bassa dell’abito che via via si fa di un rosa sempre più acceso, fino a diventare fucsia nella parte finale.

Un tocco di tradizione anche nel velo di pizzo antico, sempre disegnato da Galliano.

Gwen Stefani il giorno del matrimonio

“Ho chiesto – ha dichiarato Gwen – un abito spettacolare, non tradizionale; insomma. Doveva avere tutte queste caratteristiche. Ma come fai a dirlo a un genio del genere? Mi disse: va bene, e mi mandò gli schizzi di questo incredibile e perfetto abito”.

gwen stefani il giorno del matrimonio

Un abito unico, dunque, cucito sulla personalità piena di vita della cantante che ha acconsentito a donarlo ad una collezione permanente del Victoria and Albert Design Museum di Londra perché, ha dichiarato Gwen “E’ un’opera d’arte e merita di essere ammirato”

Decisamente originale e altrettanto ricercato nella scelta dello stilista, l’abito da sposa scelto dalla popstar Cristina Aguilera per le nozze con Jordan Bratman, avvenute il 19 Novembre 2005 in una foresta presso la tenuta della famiglia Staglin nella Napa Valley.

Cristina Aguilera a nozze con Jordan Bratman

Per l’occasione la sposa indossava un abito disegnato da Christian Lacroix, indubbiamente originale ma dal dubbio gusto, dalla doppia linea spagnoleggiante nella parte inferiore e anni 30 in quella superiore.

Il tutto abbinato a una pettinatura raccolta e arricchita da gioielli e fiori ed accompagnato da un rosario in diamanti in sostituzione del classico bouquet.

Cristina Aguilera alle nozze

E, come altre spose celebri, anche Cristina ha chiesto altri 2 abiti per i successivi momenti della giornata: uno di Les Habitudes e un altro di Simone Harouche in satin crema.

Cristina Aguilera con due abiti il giorno del matrimonio

Chiudiamo in bellezza, con una sposa originale e decisamente su un altro pianeta in quanto a stile: ecco la star del burlesque Dita Von Teese, unita in matrimonio il 3 Dicembre 2005 alla rockstar maledetta (si fa per dire) Marilyn Manson nella elegante e gotica cornice del castello di Gurteen a Kilsheelan, in Irlanda.

Dita Von Teese e Marilyn Manson il giorno del matrimonio

Matrimonio-evento, officiato dal registra surrealista Alejandro Jodorowsky, che ha visto riunirsi una sessantina di ospiti celebri ed eccentrici del mondo della moda, della musica, dell’arte e del cinema.

Invitati al matrimonio di Dita VonTeese e Marylin Manson

Abito da sposa adatto al contesto, dalla linea degna di una principessa, in seta color porpora, disegnato dalla eccentrica e geniale stilista inglese Vivienne Westwood, e abbinato a scarpe di Christian Louboutin.

Dita Von Teese il giorno delle nozze

Un abito che la sposa ha definito “altamente teatrale e ricco di stile, un abito enorme in seta porpora e taffetà e gros grain di Vivienne Westwood, con corsetto di Mr. Pearl, accompagnato da un piccolo cappello di Stephen Jones. Non volevo un matrimonio in bianco o gotico, volevo solo qualcosa nel mezzo e con colori ovunque.”

Dita Von Teese in abito da sposa

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