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Da Chanel a Pronovias, la lunga eredità degli anni Venti e Trenta nell’abito da sposa

19 Novembre 2011
/
Nuove collezioni sposa

Le collezioni 2011 e 2012 dei principali designer di abiti da sposa mostrano prepotentemente una comune fonte di ispirazione: gli anni Venti e Trenta.

Bette Davis - Foto dal libro "The dress"
Bette Davis - Foto dal libro "The dress"

Frange, piume, linee scivolate, cloche, pailettes:questi gli elementin chiave della sposa di allora e di oggi, come testimoniato da Pronovias, David Fielden e Le spose di Giò.

Dopo anni di collezioni di abiti da sposa sfarzosi, preziosi e spesso opulenti, oggi gli stilisti decidono unanimemente di voler tornare a quegli anni difficilissimi, che seguono la fine della prima guerra mondiale e lasciano un'economia in ginocchio.

abiti da sposa David Fielden
Collezioni David Fielden

Si fa strada una nuova classe sociale arricchita che frequenta ambienti mondani e si lascia andare allo sfrenato ritmo del charleston.

Marlene Dietrich - Foto dal libro "The Dress"
Marlene Dietrich - Foto dal libro "The Dress"

Il periodo compreso tra le due guerre vede ad Hollywood la nascita dello star system con attori come Rodolfo Valentino, Clark Gable, Jean Harlow, Greta Garbo e Marlene Dietrich, che diventano icone della moda.

Clarck Gable e Gene Harlow
Clarck Gable e Gene Harlow

Gli anni Venti sono anche gli anni dell'emancipazione della donna, che si è dimostrata durante la guerra figure forte con ruoli di responsabilità e ora studia all'Università, fuma, si trucca e frequenta locali notturni alla moda.

Jean Harlow
Jean Harlow

Si fa strada un nuovo modello femminile: una ragazza dal piglio mascolino, spesso dai capelli corti, magra, senza fianchi e dal petto piatto.

Una donna dinamica,che lavora e non può più essere schiava dell'abbigliamento costrittivo della Belle Époque, con busti steccati, imbottiture e drappeggi.

 Pronovias abito da sposa Manuel Mota 2012 modello Embrujo
Pronovias Manuel Mota 2012 modello Embrujo

E' il modello alla Garçonne, perfetto per incarnare il nuovo tipo di abito: pratico, semplice, di costo contenuto, elegante, con il punto vita che si abbassa sui fianchi e gli orli che si accorciano vistosamente lasciando scoperte le gambe.

Abito da sposa anni Venti - Foto da nozzeclick.com
Abito da sposa anni Venti - Foto da nozzeclick.com

Il modello Garçonne è il riferimento della stilista Gabrielle Coco Chanel, che lancia l'abito in jersey corto, tessuto povero che usa anche per il suo caratteristico tailleur.

Coco Chanel - Foto da ladonnagiusta.it
Coco Chanel - Foto da ladonnagiusta.it

Prendendo ispirazione dalle figure legate alla vita lavorativa, la stilista libera le donne da corsetti e impalcature per cappelli, donando loro abiti comodi, semplici nelle linee per intraprendere una vita quotidiana dinamica, come testimonia il mitico little black dress.

Little black dress Chanel - Foto da spaziomr.com
Little black dress Chanel - Foto da spaziomr.com

« Fino a quel momento avevamo vestito donne inutili, oziose, donne a cui le cameriere dovevano infilare le maniche; invece, avevo ormai una clientela di donne attive; una donna attiva ha bisogno di sentirsi a suo agio nel proprio vestito. Bisogna potersi rimboccare le maniche»

Chanel introduce l’abito da sposa corto, al ginocchio, e bianco, ma non disdegna l'abito da sposa arricchito da ricami, frange di perle o piume. Per questo il suo stile viene chiamato da Paul Poiret “misérbailisme de luxe".

Abito da sposa Chanel 1930
Abito da sposa Chanel 1930

L'abito da sposa tipico di questi anni è bianco, corto sul davanti e con un lungo strascico; sulla testa un copricapo a cloche oppure un velo lunghissimo di tulle di seta o di pizzo.

Edwina Ashley sposa Lord Luis Mountbatten nel 1922
Edwina Ashley sposa Lord Luis Mountbatten nel 1922

L'abito è più semplice e quindi per confezionarlo è sufficiente poco più di un metro di stoffa, contro gli oltre 10 necessari nel periodo antecedente la prima guerra mondiale.

abito da sposa David Fielden
Collezioni David Fielden - Foto da ultimoboutique.it

Gli anni Trenta vedono salire alla ribalta un modello di donna sinuosa, dagli abiti lunghi e fascianti, “a sirena”, molto di moda ai giorni nostri, mentre il tessuto preferito delle sirene di Hollywood è la seta charmeuse.

Jean Harlow
Jean Harlow

Per creare questo effetto, gli abiti fanno uso del taglio in sbieco, la cui invenzione si deve ad un'altra stilista rivoluzionaria, ancora oggi punto di riferimento palese di innumerevoli designer: Madaleine Vionnet, la creatrice di una delle più prestigiose maison di alta moda (la Maison Vionnet) francese.

Abito Madaleine Vionnet 1935 - Foto da libro "The Dress"
Abito Madaleine Vionnet 1935 - Foto da libro "The Dress"

La tecnica del taglio, usatissima ancora oggi, permette di creare abiti dalle linee aderenti, sfruttando il suo potenziale elastico, esaltando le forme femminili.

Abito da sposa Vionnet 1929 - Foto da media.coletterie.com

La Vionnet utilizzava una tecnica impossibile da riprodurre: costruiva infatti gli abiti su un manichino a dimensioni ridotte di metà e poi riproduceva su forme reali ma con costruzioni così elaborate e tessuti dalle altezze su misura, da risultare alla fine non riproducibili.

Madeleine Vionnet con uno dei suoi manichini
Madeleine Vionnet con uno dei suoi manichini

Altra novità intordota dalla Vionnet sono gli abiti che mettono insieme rombi di stoffa per un effetto decisamente dinamico.

Abito Vionnet a rombi corto - Foto da samuraiknitter
Abito Vionnet a rombi corto - Foto da samuraiknitter

Da questi modelli prendono vita i famosi abiti a sirena delle star di Hollywood degli anni '30 e '40, tra cui Joan Crawford, Jean Harlow,e Marlene Dietrich.

Marlene Dietrich
Marlene Dietrich

Tra il 1929 e il 1932 una violentissima crisi mondiale colpisce l'economia e non risparmia le case di moda che inizia ad usare fibre sintetiche, come il rayon o il nylon.

Pronovias abito da sposa Manuel Mota 2012 Puma
Pronovias Manuel Mota 2012 Puma

L'abito da sposa più diffuso è in satin di seta con taglio in sbieco, che scivola morbido e drappeggiato sulle forme femminili.

Dettaglio abito Vionnet
Dettaglio abito Vionnet

La donna ideale è longilinea e femminile, semplice e chic.

Ne è un esempio  Wallis Simpson, socialite americana che il 3 Giugno 1937 si unisce in matrimonio al Principe Edoardo, Duca di Windsor che per lei lascia il trono.

abito da sposa Wallis Simpson 1937
Nozze Wallis Simpson Principe Edoardo 1937

Un abito passato alla storia anche per l'originalissimo colore.

Abito da sposa Wallis Simpson

Un modello ancora oggi fonte di ispirazione per la sposa.

Le spose di Giò

In chiusura ecco Elma, abito da sposa Pronovias, Collezione Manuel Mota 2012, in vendita al prezzo di 6.250 dollari (vedi Brides USA), che riassume appieno gli stili visti.

Elma, abito da sposa Manuel Mota 2012, Pronovias
Elma, Collezione Manuel Mota 2012, Pronovias

 

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9 commenti su “Da Chanel a Pronovias, la lunga eredità degli anni Venti e Trenta nell’abito da sposa”

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